24 Giugno.

Open Day 2016: quando Azione Solidale apre e si apre.

Venerdì. Ore 9.00 circa. In via Gabetti c’è fermento, arriva il service dicono che serva per montare un palco. La cucina fuma, i fornelli combattono contro il caldo ma ce la faranno. E subito le 10 e poi le 11. Educatori che corrono avanti e indietro, ragazzi che preparano le ultime cose. Tra poco arrivano. Ma arrivano chi?  I nostri amici, le nostre famiglie, le persone dei nostri servizi, i nostri colleghi…In Cenni di Cambiamento ci si muove, ci si organizza, ci si prepara come per un evento importante. Ognuno sa cosa deve fare, piano piano la Cooperativa si trasforma. Sposta quel tavolo, le sedie non saranno troppe? No forse vanno bene così, i libri per oggi stanno fuori, andiamo manca poco. Ecco sono le 15, prepara la scaletta dei video sta per iniziare una giornata lunga e intensa, forza, prepara i tavoli, basteranno? E in cucina hanno bisogno chi può aiutare?

Ed ecco il  palco che aspetta di essere acceso, tra poco i microfoni daranno voce a chi Azione Solidale la vive ogni giorno, a chi di solito non sta al microfono anzi a volte fa fatica a far sentire la propria voce nelle strade senza ampli delle periferie.

No, oggi invece siamo tutti fuori, siamo amplificati, oggi è festa. Oggi ci sentono tutti e tutti ti sentono.

Se entri in cooperativa forse non la riconoscerai come te la ricordavi ieri perchè quel tavolo oggi è di là e tu che di solito sei qui oggi sei là su quel palco a cantare e a suonare come solo tu sai fare o in quel video in cui racconti quell’esperienza incredibile in bicicletta quando quella volta sei andato lontano o quando invece hai raccontato di ciò che avevi di più caro e vicino solo qui, nel tuo quartiere.

Ed è subito sorriso, fame, applauso sudore e gioia.

E anche questa volta ti guardi intorno e riconosci tanti amici, tanto talento (quello dei nostri ragazzi), tanto lavoro educativo che giorno dopo giorno tenta di far qualcosa per ricevere i sorrisi di oggi e applaudire i veri protagonisti di queste strade e di questa storia. Grazie a tutte le persone che lavorano con noi e a chi sceglie di sostenerci con la propria presenza.

Anche quest’anno è stata bellezza.