Microcomunità – Le Chiavi di Casa

“Le chiavi di casa” vuole offrire un ambiente di vita protetto per sostenere il percorso di vita autonoma di persone con disabilità.

La sperimentazione abitativa è finalizzata a promuovere l’identificazione personale e l’autonomia del cittadino disabile dalla propria famiglia, sostenerne il distacco, e favorirne l’inclusione sociale, attraverso la partecipazione e l’integrazione col territorio. E’ previsto anche un accompagnamento delle famiglie ad una riscoperta della “separazione” come valore positivo.

 

Dove siamo

Via Val Cavallina 4, Milano Zona 7 (Quartiere Muggiano)

 

Contatti

+39 3664014011

lechiavidicasa@azionesolidale.com

 

Con chi

La micro comunità “Le chiavi di casa” è una residenza accreditata col Comune di Milano.

La richiesta di inserimento deve essere presentata all’Ufficio residenzialità del Comune di Milano.

Sono attivabili percorsi di sperimentazione di vita autonoma graduali e temporanei concordati con l’équipe educativa e sostenuti dal progetto “PROGETTAMI” del Comune di Milano.

 

Se vuoi diventare volontario

Il servizio è residenziale, quindi le forme di volontariato sono molteplici: condivisione di attività ricreative socializzanti nel territorio, accompagnamento per acquisti personali dell’utenza, dinamiche relazionali di vario genere (leggere una rivista insieme, fare un puzzle, giocare a carte, ascoltare musica, etc),gestione di piccole attività domestiche,piccoli lavori di manutenzione, etc…

Formazione offerta dall’Ente:
Relativa alla conoscenza delle caratteristiche delle persone con disabilità, finalizzata a fornire strumenti di gestione della relazione.
Sono previsti colloqui individuali e spazi di incontro di gruppo.

Caratteristiche richieste al volontario
Buone capacità relazionali, disponibilità all’ascolto, pazienza, empatia,capacità di gestire tempi “morti”, E’ necessaria anche una buona capacità di gestione di una certa fisicità. Le nostre persone utilizzano molto il contatto fisico e la comunicazione non verbale. Disponibilità al confronto con l’equipe.
Normalmente si concorda con il volontario una partenza graduale (occasioni più conviviali, merende, inviti a cena, etc…) che consente a tutti gli attori di conoscerci. In seguito a colloqui di confronto si definisce o meno l’avvio effettivo del percorso di volontariato.Per tutti i volontari è prevista un’assicurazione. All’interno del servizio è individuato un’operatore dell’equipe che è referente per il volontario.